Antonio Di Pietro accusa il Pdl: "Mette a rischio la vita di Marco Travaglio"

di Domenico Giampetruzzi
In questi giorni in cui il clima politico si è surriscaldato molto le accuse e gli insulti tra maggioranza e opposizione si sprecano quotidianamente. Minacce, accuse,querele e polemiche che rimbalzano sui giornali e sul web. Tutto ha avuto inizio domenica scorsa quando il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, è stato colpito al volto da una statuetta lanciata da Massimo Tartaglia al termine del comizio del pdl. Per il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e la presidente del Pd Rosy Bindy il premier Berlusconi se l'è cercata perchè istiga all'odio.
Un attentato che la maggioranza di Governo per bocca del capogruppo pdl, Fabrizio Cicchitto, ha individuato in Marco Travaglio, Antonio Di Pietro, la trasmissione tv Annozero, il gruppo editoriale Repubblica-Espresso e il giornale Il Fatto Quotidiano come i mandanti morali dell'attentato. Anche per il direttore del Riformista, Antonio Polito, il giornalista Marco Travaglio è una cimice mediatica da eliminare. Per Giulio Tremonti- secondo quanto dichiarato da Di Pietro- merita una condanna a morte il leader dell'Italia dei valori.
"Voi criminalizzate come terroristi coloro che come Travaglio cercano di aprire gli occhi ai cittadini prima che sia tardi. Mettete a rischio la vita di queste persone perche' voi armate la mano assassina". Lo ha detto oggi in aula Di Pietro durante il suo intervento sulla finanziaria. "Voi dite -ha continuato l'ex pm di Milano- che c'e' disagio sociale e protesta. Certo che c'e'. C'e' il rischio di una rivolta ma accusate noi dell'opposizione che denunciamo questo. Di chi e' la colpa: nostra che denunciamo o voi che commettete questa ingiustizia? Guardatevi allo specchio perche' siete voi che col vostro menefreghismo portate avanti leggi che interessano solo il premier e che create allarme e protesta civile".

Commenti