Gli auguri di Antonio Di Pietro per il 2010: "Liberiamoci del governo corrotto e piduista di Silvio Berlusconi"

La Redazione
Il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, ha inviato a tutti gli auguri di buon anno mediante un video pubblicato su You Tube. Dopo il grande successo della letterina a Gesù Bambino con il video di You Tube che è stato visto da oltre 61mila internauti, Di Pietro si è augurato per il nuovo anno la liberazione dell'Italia dall'attuale Governo di Silvio Berlusconi definito "corrotto e piduista". L'ex pm di Milano si è soffermato anche sul caso di questi giorni: la via da intitolare a Bettino Craxi.

"Caro 2010 -esordisce Antonio Di Pietro- ti scrivo: buon anno a te, buon anno a noi e che sia un anno migliore del 2009! L'anno che è passato è stato il più orribile della Repubblica italiana. Questi ultimi anni hanno visto al governo un gruppo di persone che, rifacendosi ad un modello piduista, hanno occupato le istituzioni per fare gli affari loro. Un anno terribile, il 2009, che ha visto milioni di persone perdere il lavoro, compresi i precari della scuola, un anno che ha visto aumentare il numero delle famiglie che non arrivano alla fine del mese, le piccole-medie imprese distrutte, fiaccate dalla crisi e abbandonate dal governo. Le persone per bene e oneste, quelle che hanno pagato le tasse, sono state derise e irrise dagli evasori fiscali che, con la tangente di Stato (lo scudo fiscale), si sono ritrovati i frutti delle loro rapine come utili personali e non certo della collettività".

"Un anno terribile -prosegue il leader dell'Idv-, quello che sta terminando, che dobbiamo mettere alle porte con un impegno nuovo e rinnovato: quello di liberarci al più presto di questa classe politica corrotta. Il 2010 sarà un anno con un rinnovato impegno che noi dell’Italia dei Valori vogliamo portare avanti non più da soli, poiché ci auguriamo che le persone per bene ci stiano vicino. Ci auguriamo anche, non solo che ci sia più opposizione, ma anche più alternativa, più democrazia. Per questo cominceremo l'anno nuovo con rinnovati specifici impegni: il referendum contro le centrali nucleari, perchè in Italia, undici, dodici centrali non servono a niente se non a distruggere il nostro Paese; il referendum contro la privatizzazione dell'acqua, perchè almeno l'aria e l'acqua non vogliamo che ce la portino via; il referendum contro la legge ad personam che ancora una volta si stanno accingendo a fare per salvare Silvio Berlusconi, fregandose dell’articolo 3 della Costituzione, secondo il quale siamo tutti uguali di fronte alla legge".

"E a questi -afferma Di Pietro- voglio aggiungere un impegno ben preciso, con il quale partire da subito, fin dai primi giorni del 2010: impedire uno scempio della legalità, della memoria, dedicando una strada o una piazza in onore di Bettino Craxi, che loro definiscono lo statista in esilio: ma quando mai? Era un latitante, un pluri-condannato che ha usato i soldi dello Stato per farsi gli affari suoi; che ha piegato le istituzioni in una collusione fra politica e affari assieme a tanti altri".

Commenti

FERRERA MARIO ha detto…
Di Pietro rinneghi te stesso ogni volta che ti scagli contro il nostro primo ministro : i processi si celebrano nelle aule dei tribunali
e non sui media (tue parole),gli insulti e le provocazioni rivolte in continuazione contro una carica istituzionale sono penalmente perseguibili...datti una calmata, noi italiani non siamo ne ciechi ne stupidi se non venissimo governati bene magari verremo a chiedere lumi da Te