Il Fatto Quotidiano, Ignazio La Russa votato dalle cosche della 'ndrangheta

La Redazione
In un articolo pubblicato ieri sul giornale "Il Fatto Quotidiano" diretto da Antonio Padellaro è stato tirato in ballo l'attuale ministro della Difesa, Ignazio La Russa, perchè secondo un'inchiesta della magistratura sarebbe stato votato anche dalle cosche della 'ndrangheta alle ultime elezioni europee. L'articolo è stato scritto sul Fatto Quotidiano da Davide Milosa pubblicando alcune intercettazioni telefoniche che rivelerebbero contatti tra il mondo politico milanese del Pdl e membri vicini alla 'ndrangheta operanti al Nord. Il ministro della Difesa ha replicato dichiarando che si tratta di una non- notizia e di una vergognosa strumentalizzazione poichè non ha avuto e non avrà mai rapporti con persone che possano chiedere cose al di fuori della legalità, né tanto meno con esponenti della criminalità organizzata.
"Ignazio La Russa -scrivono oggi su "Il Fatto Quotidiano" Barbacetto e Milosa- era già stato sfiorato da una vicenda con protagonisti mafiosi. Con il suo fedelissimo Massimo Corsaro, oggi deputato Pdl, era infatti socio di un’azienda proprietaria di alcuni locali, tra cui il Gibson bar di via Castel Morrone, a Milano. In cattiva compagnia: il Gibson bar era infatti controllato da Sergio Conti, un imprenditore condannato per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso, per aver fatto fare recupero crediti al gruppo mafioso di Giuseppe Onorato, padrino della 'ndrangheta di Reggio Calabria".

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